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Come tracciare errori JavaScript con Google Tag Manager e GA4 per proteggere UX e conversioni

Come tracciare errori JavaScript con Google Tag Manager e GA4 per proteggere UX e conversioni

Come tracciare errori JavaScript con Google Tag Manager e GA4 per proteggere UX e conversioni

Obiettivo della guida

Quando devi tracciare errori JavaScript con Google Tag Manager e GA4 per proteggere UX e conversioni, ogni impostazione deve essere verificabile. Per questo la procedura alterna configurazione, test e controllo del dato ricevuto.

Alla fine devi poter ricostruire il test: pagina usata, azione eseguita, evento generato e schermata dove hai verificato il risultato.

Cosa preparare

Prerequisiti. Servono GTM, GA4, possibilita di aggiungere listener JS e pagine critiche da monitorare.

  • listener window.onerror o unhandledrejection
  • dataLayer event
  • parametri messaggio/pagina
  • filtro dati sensibili
  • debug GA4

Controlla i permessi prima di iniziare. Se non puoi salvare, pubblicare o aprire il debug, fermati qui e risolvi l accesso prima di proseguire.

Configurazione passo passo

Configurazione passo passo. Segui i passaggi nell ordine indicato e verifica ogni salvataggio prima di passare al successivo.

Passo 1: definisci quali errori tracciare

Apri GA4 > Amministrazione e GTM > Area di lavoro e confronta property GA4, Data stream web e container GTM del sito prima di fare modifiche: se parti da account, property, stream, dataset o container sbagliato, il test non vale.

Clicca sul selettore principale, apri la voce corretta e confronta dominio, nome property, ID stream o container con il sito da misurare. Se uno di questi dati non coincide, fermati e cambia risorsa.

A questo punto devi avere la risorsa giusta aperta, i permessi necessari e la schermata da cui prenderai i valori gia identificata.

Se account, property o container non sono quelli corretti, torna al selettore principale e cambiali prima di modificare qualsiasi cosa.

Passo 2: aggiungi listener con dataLayer.push

Entra in GTM Workspace > Tags > New > Tag Configuration > Google Analytics: GA4 Event, poi riquadro Triggering e crea o modifica evento GA4, parametri, stream web e report, usando un nome che descriva azione, strumento e pagina coinvolta.

Clicca il pulsante di creazione o modifica, scegli il tipo richiesto dalla guida, apri il riquadro di configurazione e collega il trigger, l evento o la regola che deve far partire il dato.

Il risultato da ottenere e una configurazione salvata, leggibile e agganciata alla condizione che deve far partire evento GA4, parametri, stream web e report.

Se il trigger o la regola e troppo generica, apri la condizione e restringila a URL, evento dataLayer, consenso, form riuscito, checkout o acquisto completato.

Passo 3: crea variabili GTM

Compila Measurement ID dello stream web, Event Name, Event Parameters, User Properties se servono e trigger evento o pagina copiando i valori da GA4 Admin > Data streams > Web stream e schema eventi/parametri della guida. Non accorciare ID, label o nomi evento e non cambiare mai formato mentre li incolli.

Clicca dentro ogni campo obbligatorio, incolla il valore esatto, rileggilo nel riepilogo e usa Salva solo quando ogni campo ha una provenienza chiara.

Quando rileggi il riepilogo, nessun campo obbligatorio deve essere vuoto: il controllo minimo e vedere Measurement ID dello stream web, Event Name, Event Parameters, User Properties se servono e trigger evento o pagina nel posto corretto.

Se un valore non torna, non riscriverlo a memoria: riapri il tag GA4 Event, correggi Measurement ID, Event Name o parametro, salva e rilancia Preview.

Passo 4: invia evento GA4 tecnico

Apri GTM Preview > Connect, evento nella timeline e GA4 Admin > DebugView, completa l azione richiesta sulla pagina di test e segui la sequenza finche vedi cosa parte, quando parte e con quali parametri.

Clicca il pulsante di anteprima o test, inserisci l URL della pagina se richiesto, conferma con Connect o Avvia test e poi esegui una sola volta l azione utente prevista.

Nel debug devi vedere evento presente in DebugView con parametri leggibili e senza duplicati; se vedi solo un tag attivo ma mancano parametri o momento corretto, il test non e chiuso.

Se non compare nulla nel debug, controlla prima collegamento Preview/Connect, poi trigger, consenso e pagina usata per generare il test.

Passo 5: segmenta pagine e impatto conversioni

Apri GA4 > Report o Esplora e usa GA4 DebugView, Event name, parametro pagina, device e minuto del test per isolare il test appena fatto, invece di cercarlo dentro tutto il traffico della giornata.

Clicca sul report o pannello finale, applica il filtro piu stretto disponibile e verifica che il dato compaia una sola volta con ora, pagina o nome evento coerenti.

Nel report finale devi ritrovare il test con GA4 DebugView, Event name, parametro pagina, device e minuto del test, oppure riconoscere chiaramente che lo strumento richiede qualche minuto di elaborazione.

Se il dato non arriva nel report, ripeti il test annotando ora, pagina e azione; poi controlla ritardi di elaborazione, filtro sbagliato o property non corretta.

Non inviare dati personali o stack trace sensibili senza filtro.

Controlli dopo la configurazione

Debug e validazione. Simula errore controllato, verifica dataLayer, tag GA4 e report DebugView.

  • evento parte su errore: controlla che sia presente nel momento corretto. Se arriva in ritardo, duplicato o vuoto, riapri trigger e parametri.
  • parametri non sensibili: confronta il valore atteso con quello ricevuto. Se non coincidono, correggi prima di pubblicare.
  • pagina presente: controlla che sia presente nel momento corretto. Se arriva in ritardo, duplicato o vuoto, riapri trigger e parametri.
  • frequenza monitorata: controlla che sia presente nel momento corretto. Se arriva in ritardo, duplicato o vuoto, riapri trigger e parametri.
  • impatto conversione letto: verifica il punto nella preview e poi nel report finale. Se non compare, torna al passaggio collegato e ripeti il test.

Errori frequenti e come risolverli

Se il tag o l evento non compare nel debug, di solito la preview non e collegata alla pagina giusta, il trigger e troppo stretto oppure il consenso non si aggiorna. Riapri GA4 DebugView e GTM Preview, ricollega la pagina e ripeti il test.

Se il dato compare due volte, controlla se hai un doppio tag, un doppio percorso browser/server o un reload della pagina finale. Disattiva il duplicato, ripeti l azione e verifica che nel report resti un solo invio.

Se il report finale resta vuoto, ricontrolla ID, label, stream, dataset o property. Copia di nuovo i valori dalla piattaforma sorgente, salva e ripeti il test annotando ora, URL e azione eseguita.

Se trovi un errore, correggi una sola impostazione alla volta e ripeti il test. In questo modo puoi capire quale modifica ha risolto il problema.

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Checklist finale prima di considerare chiuso il lavoro.

  • listener attivo
  • filtro privacy
  • GA4 riceve
  • dashboard tecnica
  • priorita bug definita

Conserva una nota con data del test, pagina usata, evento generato, schermata di debug e report in cui hai verificato il risultato.

Approfondimenti utili

Contesto operativo

Rivedi il tema principale prima di applicare la procedura sulla configurazione specifica.

Quali errori tracciare

Usa questo controllo per impostare correttamente l avvio della procedura.

Listener errori

Collega questo punto al trigger, all evento o alla condizione prevista dalla guida.

Variabili GTM

Verifica che i parametri siano compilati e leggibili nel debug.

Evento parte su errore

Controlla il risultato tecnico prima di considerare completata la configurazione.

Listener errori

Chiudi la procedura solo dopo avere ripetuto il test e salvato l evidenza.

Lunedì – Sabato : 9:30 am – 21:00 pm

Problemi frequenti

Simula un errore e verifica che il dataLayer riceva un evento tecnico senza dati sensibili.
Quando il test compare nella schermata di debug con i parametri corretti e poi nel report o nel pannello finale dello strumento.
Inviare messaggi errore completi con dati personali o informazioni sensibili.
No, gli errori JavaScript avvengono nel browser; puoi poi esportarli o elaborarli altrove.
Se errori bloccano form o checkout, il loro tracciamento spiega cali di conversione apparentemente inspiegabili.
Torna al passaggio del trigger o dei parametri, verifica ID e condizioni di attivazione, poi genera un nuovo test in una sessione pulita.

Lunedì – Sabato : 9:30 am – 21:00 pm

/ Apri lo strumento, esegui i passaggi, verifica il test. / 
/ Apri lo strumento, esegui i passaggi, verifica il test. / 

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